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Nucleo Architetti Ciampino
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Archive for Giugno, 2007

IGDO luogo e memoria: riflessioni su uno spazio a rischio di estinzione

Giugno 29, 2007 By: Cinzia Casalvieri Category: IGDO No Comments →

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La nostra associazione persegue, tra i suoi intenti statutari, l’obiettivo di promuovere azioni tese alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle realtà in esso attive (istituzioni, scuole, associazioni, singoli cittadini).

Ritenendo di doverci opporre alla banalizzazione corrente del termine “cultura” per recuperarne il significato di strumento per la conoscenza dell’uomo attraverso le sue interrelazioni con la società e l’ambiente, crediamo sia importante riflettere sul concetto di memoria intesa come fatto culturale, in quanto elemento determinante nel processo di costruzione dell’identità collettiva.A tal fine stiamo cercando di avviare, in collaborazione con tutti i soggetti interessati, un percorso che ha la finalità di approfondire la conoscenza e stimolare la riflessione della cittadinanza sulla storia del complesso I.G.D.O., intendendo la Storia non come semplice elenco di accadimenti ma come succedersi di vicende umane, di costume, di cultura.

igdo_immag.2aAlimentare “il vizio della memoria” rafforza il senso di appartenenza attraverso la potenzialità evocativa dei luoghi “fondanti” della città e le modalità di percezione dei luoghi stessi. Per questo ribadiamo la nostra convinzione che qualunque proposta di trasformazione dell’area debba nascere dal confronto e dalla condivisione, da una forte partecipazione “affettiva”, oltre che di carattere tecnico ed economico.


L’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia favorevole al Ddl Mastella

Giugno 29, 2007 By: RedazioneNAC Category: Riforme&Professione No Comments →

Architetti. Roma favorevole al Ddl Mastella. Il presidente dell’Ordine: «Il sistema è inutile»

MILANO - «Il sistema degli Ordini è anacronistico e inutile e ormai la legge che li riforma deve essere approvata, altrimenti meglio abolirli». Non aderirà alla raccolta di firme per la proposta di iniziativa popolare, voluta dal Cup, (in aperta polemica con il presidente del suo Consiglio nazionale, Raffaele Sirica) il presidente degli architetti di Roma, Amedeo Schiattarella. Che proprio al tema del “dis-ordine” professionale dedica questa sera alle 18,30 a Roma, alla Casa dell’Architettura di piazza Fanti, una tavola rotonda cui sono invitati parlamentari, professionisti e il Guardasigilli, Clemente Mastella. (more…)

Commissione Edilizia: proposta al Sindaco

Giugno 26, 2007 By: Luigia Ardingo Category: Qualità urbana No Comments →

Con lettera inoltrata al Sindaco di Ciampino, proponiamo all’Amministrazione Comunale il mantenimento della Commissione Edilizia con funzione di “organo tecnico consultivo garante della qualità architettonica e ambientale”.

A tale fine, chiediamo un confronto con il Sindaco, l’Assessore all’urbanistica, i tecnici degli uffici preposti, i componenti della C.E. stessa e chiunque ne abbia interesse, affinchè le decisioni che l’A.C. si appresta a prendere siano affrontate in piena consapevolezza e convinzione.

 

Idee per l’IGDO

Giugno 25, 2007 By: Luigia Ardingo Category: IGDO No Comments →

Lettera aperta al Sindaco di Ciampino 

Il complesso dell’IGDO si trova in stato di abbandono dai bombardamenti della seconda guerra mondiale del 1943.

Le varie proposte di riutilizzo che sono state avanzate negli ultimi anni non hanno prodotto alcun risultato.
L’anno scorso l’intero complesso è stato vincolato dalla Soprintendenza ai Beni e le Attività culturali.
Nel programma di governo della coalizione che sostiene il Sindaco attuale, al capitolo I Assetto del territorio, come peraltro dichiarato dallo stesso sindaco anche nell’incontro pubblico del maggio 2006 in piazza della Pace, si legge: (more…)

A proposito di P.P.A e sostenibilita’

Giugno 16, 2007 By: Marina Veneri Category: Ambiente&Territorio No Comments →

Il nostro comune sta entrando in una fase di grandi novità per quanto riguarda l’assetto del territorio.

L’amministrazione comunale aderisce ad “agenda 21”, programma base per un’ipotesi di sviluppo sostenibile. Nello stesso tempo, dopo quasi 10 anni dalla sua adozione, diventerà effettivamente operativo il nuovo P.R.G. e dopo “avanti tutta” e “marcia indietro” su argomenti chiave del Piano, e con molti aspetti ancora da chiarire, primo tra tutti l’IGDO, si attende l’approvazione del Piano Pluriennale di Attuazione.

E’ questo uno strumento molto importante perché programma l’attuazione del piano; in pratica dovrebbe essere lo strumento che consente di crescere alla città in modo armonico: infrastrutture, servizi, abitazioni, possibilmente con questo ordine di priorità.
L’esperienza vissuta con il precedente Piano ci ha mostrato una città che è cresciuta con l’ordine esattamente inverso, è stata completata la crescita abitativa prevista ma non sono stati realizzati servizi e infrastrutture, se non in piccola parte e comunque in quantità ben lontana da quei parametri previsti dal piano; le strade a servizio di una cittadinanza ormai triplicata sono quasi le stesse della data di adozione del 1° piano regolatore di Ciampino: il 1978. Se non vogliamo che l’infrastruttura più significativa di Ciampino, in attesa del sottopasso dell’Acqua Acetosa, sia la rotonda di Via Kennedy, non bisogna dimenticare proposte e programmi già in agenda, come la tangenziale all’aeroporto, l’interramento delle ferrovie, i collegamenti tra i quartieri; questi progetti sono ancora nei programmi dell’Amministrazione? Certamente Ciampino è una città di attraversamento ma viene attraversata quotidianamente anche dai suoi cittadini che non hanno alternative al trasporto privato.

Questo delle strade è solo uno degli aspetti, forse il più evidente e il più coinvolgente dello sfasamento tra crescita delle abitazioni e ritardo nella realizzazione dei servizi.

E comunque, nonostante la sua importanza, il PPA (Piano Pluriennale di Attuazione) è un po’ considerato solo la porta che dà la possibilità di edificare su tutte quelle aree, che con il nuovo piano sono tornate ad essere edificabili, è l’ultimo ostacolo che deve cadere prima della ripresa edificatoria della città.

Se “agenda 21” è anche sviluppo sostenibile e migliore qualità della vita in generale, dobbiamo dare significato a queste parole ed è fondamentale comprendere che occorre partire proprio da scelte di urbanistica sostenibile dove la sostenibilità non può essere l’esplosione della città che continua a sottrarre spazio al territorio dando vita ad una continuità edificata senza forma, identità, senza strutture e servizi. Sviluppo sostenibile è avviare il risanamento da dentro la città, recuperando i suoi buchi neri con delle corrette scelte di localizzazione.

Se i Piani Pluriennali di Attuazione sono lo strumento che nel tempo programma lo sviluppo della città, occorre che la crescita già prevista dal PRG, sia per lo meno bilanciata da interventi pubblici che insieme alle lottizzazioni convenzionate, frutto di progetti privati, siano tra loro coordinati e programmati in modo che i singoli piani si possano incasellare in celle strettamente collegate dove ci possa essere il confronto tra le istanze di sviluppo e di tutela del territorio, tra l’interesse del particolare e il perseguimento di obiettivi comuni.

A me pare che di PPA non ne parli nessuno.

 

Arch. Marina Veneri

Associazione “NucleoArchitettiCiampino”