Certificazione energetica: procedure di calcolo
In attesa dell’emanazione delle linee guida attuative dei decreti legislativi 192/2005 e 311/2006, che dovranno definire una procedura unica per la certificazione energetica degli edifici, esistono già da tempo diversi standard, messi a punto da amministrazioni locali ed enti di ricerca.
L’applicazione della procedura consente di valutare il fabbisogno energetico di un edificio e assegnargli una classe in base a opportuni valori di riferimento. La procedura fornisce, inoltre, i contenuti e il formato dell’Attestato di Certificazione Energetica e della Targa Energetica da esporre per rendere evidente la qualità energetica dell’edificio. La certificazione è applicabile sia alle nuove costruzioni che alle ristrutturazioni.
La procedura individua alcuni indicatori di prestazione energetica, valori di riferimento convenzionali calcolati in base a valutazioni su dati climatici e d’uso standard. Ognuno di essi è calcolato dal rapporto tra il fabbisogno energetico annuo e la superficie utile AU. L’unità di misura utilizzata per tutti gli indicatori è il kWh/m2 anno. (more…)


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